PERCHE’NON SI STUDIA IL CASO PERUGINA A SCUOLA?

Ero indecisa se iniziare questo racconto con la canzone di
Albano e Romina “Nostalgia Canaglia” o se porre un interrogativo ad un
ipotetico interlocutore, ho optato per la seconda solo perché la prima sarebbe
stata banalmente additata come kitsch.  In
realtà il ricordo dei nostri 3gg trascorsi a Perugia un mese fa mi provoca
davvero una gran nostalgia: cioccolato, cioccolato e cioccolato, un gruppo di
food blogger scalmanate/i (coerente con il mio ultimo post userò il maschile: c’era
anche Pietro, eroico uomo circondato da sole donne), una paziente Barbara
Desario
(che in quei gg rappresentava l’azienda) a starci dietro e la nostra
adorata PR Francesca Marchelli (Edelman), che food gruppo sarebbe senza di lei?
Vi faccio vedere una foto così capite cosa voglio
raccontarvi.
Prima di arrivare qui sapevo giusto l’essenziale: che il
Bacio Perugina è tra i miei cioccolatini preferiti, che (vuoi o non vuoi) è
legato a ricordi della vita sentimentale dell’80% degli italiani, che la
Perugina ha sede a Perugia (non l’avevo dedotto solo dall’assonanza, davvero!),
che sicuramente la sua storia doveva avere origini lontane visto che a casa dei
miei nonni da piccola ritrovavo scatole bellissime che un tempo erano state
scrigni di dolci delizie, etc etc.
Sono bastati un paio di giorni per convincermi che
probabilmente se avessi studiato il “Caso Perugina” al Liceo o per un esame
Universitario ora ricorderei meglio la storia del ‘900 e ne saprei di più di
marketing e comunicazione. Visitato il Museo della Perugina, annesso alla
fabbrica, ci è stata illustrata da un’impeccabile padrona di casa, Maria
Cristina
, tutta l’affascinante storia dell’azienda e del suo cioccolatino più
famoso: il Bacio. Tutto ha inizio il 30 Novembre del 1907 in un laboratorio
artigianale nel centro della città e protagonista indiscusso è Giovanni Buitoni, membro
di quella stessa famiglia di imprenditori (di cui vi abbiamo raccontato QUI)
che contribuirà alla crescita industriale italiana. Come in un romanzo d’amore
la sua vita incrocia quella di Luisa Spagnoli (sì sì, proprio lei…la donna
degli abiti eleganti e di classe per Signore) che insieme al marito gestiva un
piccolo laboratorio che entrò a far parte del gruppo Perugina, i due si innamorano diventando protagonisti del gossip scandalistico dell'epoca.
Nel 1922 nasce il Bacio, proprio da un’idea brillante di
questa giovane donna che trovò il modo per riutilizzare il cioccolato e la
granella “scartati” dalle altre produzioni e arricchendolo con una croccante
nocciola. Il successo fu immediato e a questo contribuì anche l’inserimento del
famosissimo cartiglio con le frasi d’amore che ancora oggi fanno sognare.
  
Passano gli anni e le vicende dell’azienda seguono di pari
passo quelle della storia d’Italia: le guerre mondiali, la ripresa del dopo
guerra, la rinascita economica, l’avvento delle multinazionali. In ogni periodo
molte novità, in ogni fase una nuova scommessa, proprio come quella delle
figurine e del premio per il completamento dell’album:  la Fiat 500 Topolino, siamo nel 1934/1936 e
la nazione impazzisce alla ricerca della carta rara del feroce Saladino.
In un’ora abbiamo ripercorso la storia d’Italia attraverso
veri e propri cimeli! Dopo una breve visita alla fabbrica eccoci arrivati al
momento pratico, quello “delle mani in pasta” a cui fa riferimento la prima
foto che vi ho mostrato. Siamo nell’ annessa Scuola del Cioccolato: un Sogno! A
questo Link potrete trovare tutte le informazioni utili per fare quest’esperienza,
unica. Ad aspettarci c’era  Massimiliamo Guidubaldi, probabilmente
qualcuno lo riconoscerà dopo aver visto il film “Lezioni di cioccolato 2” e
infatti siamo esattamente nel posto in cui sono state girate alcune scene.
Ebbene sì, abbiamo
temperato il cioccolato! Ho scoperto che non è proprio semplicissimo, ma il
piacere di essere inebriati da quel profumo intenso non lascia
spazio ad alcun dubbio: che siano belli o meno i cioccolatini che riuscirò a
realizzare, questo voglio diventi il mio hobby 2012!
Visto il periodo pre
natalizio ci siamo concentrati sulla realizzazione di deliziosi alberelli,
andati letteralmente a ruba una volta tornati a Milano, i nostri amici hanno
molto gradito!
Vi lascio con una
foto di gruppo e un saluto speciale a chi ha condiviso con noi questi
meravigliosi giorni, grazie soprattutto a Francesca & a Barbara che ci
hanno permesso di vivere questa bellissima esperienza!
In ordine partendo dall'alto: Francesca (zuccherolattefiordifarina.blogspot.com), Io & Pietro, Marta (www.streghettaincucina.com), Ely (www.nellacucinadiely.it), Sonia (www.oggipanesalamedomani.it), Laura (www.pentoledicristallo.com), Barbara Desario, Federica (www.silovoglioevents.it), Lagonzi (www.spadelliamoinsieme.com) e la mitica Francesca Marchelli. Un abbraccio ragazze! 
Ah, dimenticavo! Le altre foto le trovate sulla PAGINA DI FACEBOOK!
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8 Comments

  1. Sonia M. 18 gennaio 2012 at 9:25

    Ho dei piacevolissimi ricordi legati a quella che mi piace definire "gita di gusto" tra i più belli sicuramente c'è quello di aver condiviso questa esperienza con voi, sono proprio contenta di avervi conosciuto.
    Buona giornata 😉
    Sonia

    Reply
  2. Marta 18 gennaio 2012 at 9:31

    il mio smalto rosso sul dito che prende il bacio spacca! ahahahah
    un bellissimo weekend! <3

    Reply
  3. Patty 18 gennaio 2012 at 11:18

    Ho avuto la fortuna di visitare più volte l'immenso laboratorio della Perugina, passeggiando sulla passerella da cui si può osservare la produzione. L'ultima volta avevo un pancione di 6 mesi ed ho rischiato di sentirmi male perché l'odore della cioccolata mi dava fastidio (mi dava fastidio?????) . Meravigliosa esperienza ed opportunità e splendidamente raccontata. Un abbraccio, PAt

    Reply
  4. Vevi 18 gennaio 2012 at 14:51

    Concordo sul caso perugina! 😉 Magnifici quegli alberelli!!! 🙂 che belli che siete tutti insieme, avrei proprio voluto conoscervi, come sempre con il tuo modo di raccontare è come se ci fossi stata! 😉

    Vevi 🙂

    Reply
  5. ilgamberorusso 18 gennaio 2012 at 15:20

    Che bello questo post!Grazie per la storia che hai raccontato, hai ragione è tutto interessantissimo!
    E' la prima volta che visito il tuo blog…piacerebbe anche a me riuscire ad entrare realmente in contatto
    con le persone che sono dietro i blogger, ma sono 'nuova' nella blogsfera…. 🙁

    Reply
  6. cristina b. 18 gennaio 2012 at 16:16

    Che esperienza bellissima! La gioia di averla vissuta traspare da ogni parola di questo post :)) A vedere tutto quel bel cioccolato mi è venuta un'acquolina in bocca…
    Troppo forte la pubblicità del Tubiamo!!

    Reply
  7. la gonzi 18 gennaio 2012 at 21:50

    Credevo che avessi sbagliato invece no è il post del week end più divertente del mio 2011!! Bellissima esperienza in Perugina, difficile da dimenticare e delle nuove amichette blogger da seguire 😉
    Bel racconto ragazzi! A presto!!

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  8. Cristiano 20 gennaio 2012 at 13:33

    sbaglio o Pietro e' beato fra le donne ??? ;))

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