Le ricette a domicilio di QUOMI

[Post in collaborazione con QUOMI]
Tra le domande più ricorrenti che affollano la mente di una mamma c’è sicuramente il classico “Cosa cucino per cena?”. La questione è decisamente più semplice quando si deve pensare solo a se stessi, ma diventa complessa se si condivide il pasto con un bambino, dovendo elaborare ricette che siano appetitose anche per loro. Mi è bastato curiosare on line per scoprire l’esistenza di un validissimo aiuto di nome QUOMI, un sopporto morale e soprattutto pratico per far fronte alla mancanza di idee e di tempo, che sembra essere nemico giurato nella gestione della routine quotidiana.

L’utilizzo del servizio offerto da QUOMI è davvero semplice e intuitivo: basta collegarsi al sito www.quomi.it e scegliere la ricetta che verrà recapitata a domicilio (optando per la consegna del Martedì o del Giovedì) in un contenitore isotermico con del gel refrigerante. Gli ingredienti sono conservati con la massima cura e riescono ad arrivare nelle nostre cucine ancora freschissimi dopo ogni consegna; sono meticolosamente dosati e posti in confezioni riciclabili, lo spreco non è contemplato ed è un valore aggiunto importante.

Tra i tanti aspetti positivi di QUOMI va annoverata la possibilità di variare facilmente la propria dieta, soprattutto quando si hanno poche idee e carente inventiva. Le ricette proposte sono numerose e perfettamente equilibrate, pesce o carne, primi piatti o l’opzione vegetariana, il tutto per rispondere alle esigenze dei diversi regimi alimentari. Molto prodotti sono biologici o provenienti da piccoli produttori e altri arrivano dalle aziende aderenti a Slowfood, andando a sostenere anche l’eccellenza dell’agroalimentare italiano.

Nella nostra prima esperienza d’acquisto abbiamo scelto un primo e un secondo piatto per due, convinti che Lavinia si sarebbe fatta attrarre, ma non coinvolgere pienamente dai piatti. Mai valutazione fu più errata, ha mangiato tutto il mio risotto e “spiluccato” il pollo di Pietro. Cucinare con gli ingredienti già dosati è stato semplice e soprattutto comodo, abbiamo coinvolto anche la piccola ragazza nella preparazione e si è divertita tantissimo. Condividiamo con voi la ricetta del “Risotto al tè nero affumicato mantecato con la robiola”, gustoso e originalissimo; ovviamente il procedimento non è farina del nostro sacco, ma è quello suggerito da QUOMI sul sito ed è la stessa ricetta che ci ha incuriosito al punto da volerla provare scegliendola nell’ordine.

La preparazione ha inizio portando ad ebollizione un litro d’acqua e aggiungendo il tè e mezzo cucchiaio di sale. In una padella si fa imbiondire la cipolla tagliata a fettine sottili insieme ad un filo d’olio extravergine d’oliva; si aggiunge il riso e lo si lascia tostare per qualche minuto. Si procede con una lenta cottura, versando gradualmente il tè infuso come fosse brodo, seguendo il procedimento di un classico risotto. A cottura ultima si fa mantecare con la robiola, dopo aver spento la fiamma, e si serve ancora caldo con una spolverata di pepe nero.

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