LA FOCACCIA PUGLIESE

La focaccia in Puglia è un’istituzione, non c’è una sola
ricetta, ma una per ogni famiglia, tante in ciascuna provincia, innumerevoli
nell’intera regione. Da brava pugliese ho imparato a prepararla cercando di carpire
i segreti di anziane, panettieri e cuochi della mia regione; so di non aver
raggiunto pienamente l’obiettivo, ci sono ancora grossi margini di
miglioramento, ma nonostante tutto sono fiera dei tranci che ottengo ad ogni
infornata.
Partiamo da una considerazione importante: l’aria e
l’acqua incidono sul risultato, pare che l’atmosfera creata dalla vicinanza al
mare sia fondamentale, per cui non posso pretendere troppo da quella che giunge
dal Naviglio Pavese. Poi c’è un altro elemento che in un appartamento in
condominio è difficile poter ricreare: il forno a legna. Mai e poi mai si potrà
avere lo stesso sapore con la cottura nel forno elettrico. Così negli anni ho
“studiato” per trovare escamotage e trucchi che rendessero la preparazione
sempre migliore e l’ho fatto per lo più con la ricerca in rete. Così quando HP
mi ha proposto di provare due nuovi supporti tecnologici da utilizzare in
cucina ne sono stata entusiasta.
Nessun elettrodomestico, bensì il Tablet Slate 10 HD e la StampanteHP Envy 7640 e-AiO Printer. Due alleati di cui avevo immaginato le
potenzialità e che vi rassicuro non ho utilizzato come tagliere o piastra.
HP uno
Mi
sono divertita a  navigare per
“ritoccare” le dosi dell’impasto, facile ed intuitivo l’uso del Tablet e una
grande opportunità su alcuni modelli: il servizio HP DataPass che fornisce 250MB di navigazione gratuita al mese per
due anni. Mi sono dilettata a scattare foto e le ho stampate a distanza. Vi
spiego: grazie alla funzione HP ePrint si
può procedere con la stampa anche da
un’altra stanza, inviando un messaggio all’indirizzo email della stampante.
HP tre
Ha
tutto un altro sapore stringere tra le mani le foto dei propri piatti, l’analogico
batte il digitale, almeno in questa occasione.
La Focaccia Pugliese

Ingredienti:
300g di Semola rimacinata
200g di Farina 00
2 Patate di medie dimensioni
(150g c.a)
25g (un cubetto) di Lievito
di Birra
10g di Sale
4 cucchiai di Olio
Extravergine di Oliva
350ml di Acqua tiepida
15 pomodorini datterini
20 olive nere denocciolate
Origano
Sale grosso
FOCACCIA due
Iniziate la preparazione
lessando le patate tagliate a cubetti in acqua bollente, quando saranno bene
ammorbidite scolatele e fatele intiepidire. Tenete l’acqua di cottura dopo
averla fatta raffreddare,  misuratene
350ml come da indicazione negli ingredienti, scioglieteci all’interno il
lievito di birra.
In una grande coppa versate
la semola e la farina, incorporate le patate lesse schiacciate con una
forchetta, il sale e pian piano l’acqua con il lievito. Iniziate a impastare
lentamente e terminate versando a filo l’olio extravergine d’oliva.
L’impasto dovrà risultare abbastanza
liquido, sembrerà quasi filare tra le dita. Copritelo con un canovaccio e
lasciatelo lievitare in un posto caldo per almeno 3 ore.
FOCACCIA uno
Ungete una teglia quadrata di
40cm circa con abbondante olio extravergine d’oliva e trasferite l’impasto,
stendetelo con le dita senza schiacciarlo troppo per non inficiare la
lievitazione. Fatelo riposare per 30minuti e nel frattempo procedete preparando
la farcitura.
Lavate e tagliate a metà i
pomodorini, sciacquate le olive nere e tenete tutto da parte. Preriscaldate il
forno a 240° in modalità “statico”.
Disponete i pomodorini e le
olive sulla superficie dell’impasto, completate con origano, sale grosso e un
ultimo filo d’olio extravergine d’oliva prima di infornare.
Cuocete per 30/35 minuti o
comunque fino a quando la superficie della focaccia non sarà ben dorata.
HP due

Ci beviamo una Birra gelata, la Linfa del birrificio pugliese Birranova, un Italian Golden Ale
Ci ascoltiamo i Passenger con Let Her Go
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2 Comments

  1. peppe 23 ottobre 2014 at 9:27

    Ottima sia la focaccia che la buona birra di triggianello…….Rigorosamente tutto made in puglia!!.un abbraccio,Peppe.

    Reply
  2. Antonietta Mascia 23 ottobre 2014 at 10:55

    complimenti bell' impasto, molto simile a quello che faccio io.

    Reply

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